Una casa a prova di… smart working

Smart home e smart working, sono le due parole che, più di tante altre, stanno cambiando il nostro modo di vivere la quotidianità negli spazi che ci sono più intimi e familiari, quello appunto della nostra casa. Un tema quanto mai attuale, in tempi di pandemia, in cui la nostra abitazione si è fatta sempre più contenitore non solo di vita domestica, ma anche di quella lavorativa, scolastica e creativa.

Disporre di una casa ‘smart’, ‘connessa’, con illuminazione a controllo vocale, assistenti personali e sistemi di automazione degli apparecchi domestici via app e servizi web, è il sogno di molti, un sogno sempre più a portata di mano grazie agli assistenti virtuali e alle dotazioni integrate negli impianti ed elettrodomestici di ultima generazione.

C’è poi la casa adatta per lo ‘smart working’, che può essere anche ‘intelligente’ e connessa, ma più di tutte deve essere flessibile e comoda, rilassante e ben organizzata, per ospitare video-conference con i colleghi e spazi virtuali di produttività tra una seduta di Pilates online sciogli-tensioni e una cena gourmet per ritrovare l’intimità degli affetti domestici. Riorganizzare gli spazi diventa allora imprescindibile per convivere senza stress in famiglia e permettere di lavorare senza perdere la concentrazione, come se si stesse in un ufficio perfetto.

Come allestire, dunque, in casa, un ufficio perfetto? Dove? E con quali risorse?

Come allestire, dunque, in casa, un ufficio perfetto? Dove? E con quali risorse?

— Se.Pa. Arredamenti

Iniziamo dalle opportunità

L’acquisto di scrivanie, sedie, lampade e accessori utili per ricreare un ufficio in casa è tra le categorie di spesa che possono essere coperte fino a fine anno da un voucher per i dipendenti delle aziende in smart working: la proroga è stata decisa con un emendamento al decreto Sostegni di marzo, convertito in legge il 21 maggio scorso. Al tempo stesso, raddoppia la cifra che può essere assorbita dal bonus pubblico che passa così dagli iniziali 258,23 a 516,46 euro a dipendente.

L’azienda potrà distribuire i voucher con il plafond ai dipendenti, utilizzando le piattaforme di welfare aziendale. Il bonus smart working rientra infatti nella categoria dei fringe benefit, una misura collaterale di welfare aziendale che secondo quanto deciso dall’emendamento non concorrerà per questo anno fiscale (e il 2020) alla formazione del reddito (cosa che accadrà per le somme che superano il limite di 516 euro).

L’acquisto di scrivanie, sedie, lampade e accessori utili per ricreare un ufficio in casa è tra le categorie di spesa che possono essere coperte fino a fine anno da un voucher per i dipendenti delle aziende in smart working

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Un piccolo spazio ben organizzato

Se abbiamo l’esigenza di dover lavorare in casa, e se non si dispone di uno studio dedicato, arredare un piccolo angolo per lo smart working diventa necessario per aiutare la concentrazione e la produttività.

Se si devono condividere spazi con altre persone, un separè, una tenda o una libreria da mettere in mezzo alla stanza possono essere utili per ricavare il vostro angolo di lavoro. Interessante anche chiudere l’area di lavoro dentro uno scaffale: basta un gesto, aprire o chiudere, per separare casa e lavoro.

Arredare un piccolo angolo per lo smart working diventa necessario per aiutare la concentrazione e la produttività.

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La giusta illuminazione

Per l’angolo smart working in casa, il fattore illuminazione non va lasciato al caso per non affaticare gli occhi. Bene la luce naturale, ma più di tutto è importante assumere il controllo della luce che ci circonda e giocare con varie opzioni, finché non si trova il giusto assetto personale.  La luce naturale proveniente dalle finestre o dai faretti, che si riflette sullo schermo di un computer, può causare ad esempio abbagliamento e affaticamento degli occhi, compromettendo la capacità di concentrarsi. E durante una conference call, evitare di sedersi di fronte a una finestra, gli interlocutori potrebbero affaticare gli occhi per vedervi correttamente.

Oltre alla luce naturale, da regolare con una tenda bianca per avere un effetto diffuso, è utile avere due punti luci: uno ambientale, tipicamente quello delle lampade da soffitto, e uno con lampada da scrivania orientabile, elemento utile anche per retroilluminare il monitor di lavoro.

Per l’angolo smart working in casa, il fattore illuminazione non va lasciato al caso per non affaticare gli occhi.

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I colori

L’uso dei colori adatti intorno a sé può aiutare a concentrarsi. Tenete presente che i colori caldi come il giallo e il rosso sono eccitanti mentre i colori freddi come il blu e il verde hanno un effetto rilassante e anti-stress. Per il vostro angolo smart working scegliete tenui colori pastello o affidatevi al classico bianco.

L’uso dei colori adatti intorno a sé può aiutare a concentrarsi.

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Sedie, poltrone, scrivanie

Molto importante è la sedia da usare durante il lavoro a casa: le normali sedute non sono l’ideale per chi deve stare alla scrivania per molte ore. Una seduta ergonomica ed una scrivania pensata per lo smart working contengono i rischi per la salute del singolo e aiutano a lavorare meglio. Ci sono comunque poltrone da ufficio che offrono uno stile che si adatta anche agli ambienti domestici. Oppure si può trasformare le sedute comuni usando uno schienale ergonomico.

Un’alternativa sempre più diffusa anche negli uffici è quella di postazioni in piedi da alternare a quelle tradizionali: un’altezza corretta potrebbe essere quella di un bancone in cucina, ma anche alcune credenze potrebbero adattarsi.

Un’alternativa sempre più diffusa anche negli uffici è quella di postazioni in piedi da alternare a quelle tradizionali

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Accessori e piante

Non dimenticate qualche dettaglio per rendere più piacevole il vostro ufficio in casa, accessori e soprammobili di design di vostro gusto.

Una pianta sulla scrivania può aiutare la concentrazione e il benessere indispensabile per lavorare bene. Non può mancare una bottiglia termica per avere sempre a portata acqua fresca, e – perché no – anche un purificatore di aria. E poi ci sono i ‘toccasana’, per mantenere la corretta posizione degli occhi, del busto e delle mani davanti al monitor: supporti per reggere il laptop, cuscinetti da polso, poggiapiedi, tastiere e mouse ergonomici.

Una pianta sulla scrivania può aiutare la concentrazione e il benessere indispensabile per lavorare bene.

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