La nuova cucina è sostenibile ed efficiente

Sostenibile ed efficiente. È la cucina che chiedono i consumatori, e quella che propongono ii produttori nei principali eventi fieristici nazionali ed internazionali. Lo abbiamo visto, ad esempio, nell’ultima edizione di Eurocucina 2022, polo di riferimento per quanto riguarda il mondo del kitchen design, il cui programma si è svolto in contemporanea al Salone del Mobile di Milano negli spazi di Rho Fiera, con 82 aziende espositrici.

Secondo i trend attuali, la cucina non è più solo un’area funzionale ma si riafferma quale centro domestico per eccellenza, luogo di relazioni e socializzazione. La continua ricerca di nuovi materiali la rendono ancora più performante e, soprattutto, più ecologiche, riciclabili e antibatteriche. Il piano lavoro si apre a nuovi usi come la scrivania per l’home working o un grande tavolo per ospitare amici. Questo rinnovato focolaio domestico sarà un luogo interconnesso, multifunzionale, professionale ma pur sempre emozionale.

Aperta e multifunzionale

L’aspetto più rilevante e condiviso dai brand è l’idea di cucina aperta. La cucina si lega sempre di più allo spazio living con nuove soluzioni che integrano le isole con tavoli collegati, librerie e sistemi giorni. I prodotti diventano sempre più trasversali e le zone cottura vengono separate da elementi che non creano barriere, ma continuità con il soggiorno creando ambienti ibridi e polifunzionali.

Forte la presenza di isole multifunzione e banconi snack, elementi perfetti per sfruttare questo spazio condiviso tra queste due aree in contesti open space. Ma le proposte guardano anche oltre a queste idee ormai consolidate: troviamo l’idea di vetrine illuminate internamente (altro dettaglio tecnico ormai quasi standard) che ricordano elementi di arredo tipici del soggiorno verso cui si affacciano e elementi divisori a libreria integrati nei volumi doppi della cucina.

Tanti spazi nascosti

Il grand trend delle cucine a scomparsa si riconferma anche quest’anno e ci propone soluzioni sempre più innovative. I dettagli tecnici migliorano sempre di più e vediamo ante completamente rientranti o a soffietto, spazi che nascondono credenze, dispense e chi più ne ha, più ne metta. Se nelle colonne nascondiamo gli elettrodomestici, nel piano lavoro, invece, si integrano cappe, torrette multiprese, televisioni e carrellini per le spezie e i condimenti. Si può dire che il motto della cucina sia ormai: meno si vede, meglio è.

Rilievi 3D

Come sempre uno dei temi più vivaci sulla cucina è legato ai materiali e alle finiture sempre più particolari. La varietà di proposte ha ormai coperto praticamente tutte le possibilità e le variabili: dal marmo al legno, passando per materiali sintetici e ceramica in tutte le declinazioni, sono coperte anche le più particolari esigenze estetiche. Le novità sono quasi sempre legate alle combinazioni di materiali: l’ottone accostato al marmo, pattern a terrazzo veneziano con finiture colorate, il legno, nelle sue essenze più chiare, abbinati a materiali sintetici a effetto cemento.

Via libera a intarsi, scanalature, lavorazioni dalle texture cannetè; si ritorna anche ai legni antichi, alla ricerca di materiali che trasmettano emozioni oltre a diventare essenza primaria del design.

Mini ma maxi

Se gli appartamenti diventano sempre più piccoli, anche le cucine si adeguano di conseguenza. La sfida che dobbiamo affrontare come interior designer è quella di condensare tutto ciò che è indispensabile in pochi, pochissimi metri. La nuova tendenza è quella di ridurre le dimensioni degli elementi standard fino a realizzare pareti colonne di massimo 3 metri e mini isole di 2,5 metri. Anche gli elettrodomestici si muovono in questa direzione e diventano multifunzionali come la piccola lavastoviglie che a seconda del programma scelto diventa lava frutta e verdura a pozzetto. La parola d’ordine diventa quindi versatilità e sfruttamento di ogni singolo centimetro.

I colori in tendenza

Tra le proposte di colore si confermano le sfumature più scure di blu, ma a dominare sono toni profondi vicini al bordeaux. Rosso indiano, cannella, senape, beige, sabbia, ocra: tutte le tonalità più calde della terra diventano le protagoniste in cucina. Via libera anche alle opzioni bicolor con basi di un colore e pensili di un altro per portare colore in casa, ma senza esagerare.